Acquisti via smartphone e tablet, li fa un italiano su quattro

Acquisti via smartphone e tablet, li fa un italiano su quattro!
Oltre a rappresentare, di per sé, una buona parte dei beni acquistati su Internet, telefonini e tablet sono sempre più popolari anche come mezzo per lo shopping online: la quasi totalità delle migliori offerte per Internet mobile (su SosTariffe.it si possono confrontare tra di loro le più convenienti) dà diritto a una quantità di GB di traffico, spesso in 4G, da rendere praticamente immediato soddisfare qualsiasi sfizio.
Acquisti via smartphone e tablet, li fa un italiano su quattro

Un italiano su quattro, infatti, sceglie il suo iPhone, il suo Galaxy, il suo Huawei per comprare ciò di cui ha bisogno, senza nemmeno alzarsi dal divano.
A mostrarlo è l’indagine di Nielsen Mobile Ecosystem Survey, effettuata prendendo come campione 30.000 possessori di un dispositivo mobile in 63 diversi Paesi negli ultimi sei mesi.
Un numero che può sembrare alto, quello degli italiani che comprano con il cellulare, ma che in realtà mostra un significativo gap con il resto d’Europa, al 32%, e ancora di più rispetto alla percentuale mondiale, il 38%.

Trova il miglior prezzo e le migliori offerte

La comodità non riguarda soltanto la convenienza dei prezzi, ma proprio la facilità di interfacciarsi con le piattaforme più diffuse e soprattutto collegarsi da qualsiasi parte del mondo; Amazon, ad esempio, ha ormai inaugurato da parecchio tempo la sua funzionalità “acquisti con 1 click”, che rende questione di pochi secondi comprare qualsiasi cosa. Se a questo si aggiunge la rapidità della logistica, che consente ormai di ordinare qualcosa nel tardo pomeriggio di un giorno per vederselo recapitare la mattina successiva, i vantaggi dell’acquisto online, soprattutto da dispositivo mobile, diventano innegabili.
Tra gli altri dati che sono stati evidenziati dall’indagine, le diverse articolazioni del mobile commerce, oltre che per quanto riguarda l’acquisto vero e proprio: il 40% degli italiani usa cellulare o tablet per ricercare informazioni sui diversi prodotti o servizi, mentre il 36% non può farne a meno per comparare i prezzi e il 30% ne fa uso per cercare promozioni o coupon.

Il ritardo rispetto alla media europea è evidente anche i servizi di mobile banking, con solo il 37% degli italiani che ne fa ricorso rispetto al 47% della media mondiale.
Ma continuando a proporre funzionalità concorrenziali e presenti soltanto sulle piattaforme mobili, la percentuale è destinata a salire. Secondo Gianni Fantasia, a.d. Nielsen, «Facilità d’uso, convenienza, accesso ad un assortimento rilevante, abbattimento dei tempi di evasione delle transazioni, un approccio integrato per gestire i canali off e on line, un linguaggio comune delle piattaforme tecnologiche: sono questi i contenuti della ‘value proposition’ del mobile in grado di fornire una base motivazionale “forte” e solida perché i consumatori dalla banca tradizionale emigrino al sistema esclusivamente mobile.
Solo così sarà possibile garantire al consumatore dell’online un ritorno in termini di valore aggiunto adeguato e caratterizzato dall’unicità dell’offerta».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *