Come scegliere il tablet giusto?

In questi ultimi anni, i tablet sono diventati uno degli strumenti in assoluto più utilizzati: ma come scegliere il tablet giusto? È la domanda che ci poniamo oggi e a cui cercheremo di rispondere prendendo in analisi i vari parametri che li costituiscono e cercando di dare una risposta a questa importante domanda.

Come scegliere un tablet

Come scegliere un tablet? Spesso sembrano tutti uguali

Le dimensioni

La prima cosa da prendere in considerazione sono senza ombra di dubbio le dimensioni. Un tablet è fondamentalmente uno schermo, almeno visivamente, e si considerano tablet i dispositivi che superano i 7 pollici di diagonale.

Possiamo distinguere in questo senso tre tipologie di dispositivo, anche se non c’è una netta divisione:

  • Ci sono i tablet piccoli, che hanno una diagonale di 7 o 8 pollici;
  • Abbiamo poi i tablet “normali“, che hanno una diagonale che sta tra i 9 pollici e i 10 pollici e mezzo;
  • Infine ci sono i tablet grandi, che hanno una diagonale che supera i 12 pollici.

La scelta in questo senso è data dalle nostre necessità. I tablet più piccoli sono anche più leggeri e maneggevoli, e man mano che si sale con le dimensioni avremo dispositivi sempre più grandi e quindi comodi a livello di dimensioni dello schermo ma sempre più difficili da portare con noi.

Un tablet da 8 pollici si mette in qualsiasi borsa, e si tiene anche in tasca (del cappotto) per cui si può estrarre facilmente come un telefono e usare anche per strada.

Con un tablet normale questo è già più difficile, e ci vuole una borsa apposita oppure uno zaino, per usarlo quando siamo in un posto più comodo.

Un tablet grande è praticamente un computer, va portato con uno zaino o una borsa piuttosto grande e si usa ad una scrivania, diventa difficile utilizzarlo in mobilità.

La scelta deve ricadere sugli utilizzi che abbiamo intenzione di fare: ci serve un mezzo leggero per leggere, magari su una panchina al parco, e rispondere a qualche mail, o ci serve un “piccolo computer” da usare quando non abbiamo il computer vero e proprio? Tanto più è vera la seconda frase, quanto più crescono le dimensioni del tablet di cui abbiamo bisogno.

La potenza

Direttamente proporzionale all’utilizzo che abbiamo intenzione di farne è la potenza del tablet che dobbiamo cercare.

Con un tablet si possono fare diversi tipi di attività, e non tutte necessitano della stessa potenza. Possiamo infatti distinguere tre tipi di attività:

  • Ci sono azioni come il fruire dei contenuti, come leggere un libro, guardare un film o guardare delle foto, che si possono fare tranquillamente con poca potenza; un tablet con un processore Dual-Core o meno (o A5 e inferiori per Apple), e con 512 MB di RAM o meno è da considerarsi poco potente.
  • Ci sono poi azioni “attive”, come navigare in internet e scrivere, o disegnare, modificare foto che necessitano di programmi di fotoritocco, o modificare video, che richiedono una potenza più alta; un tablet che abbia un processore Quad-Core da 1,2 Ghz o meno, A7 o inferiori per Apple, ed 1 GB di RAM è da considerarsi un tablet di buona potenza.
  • Ci sono infine azioni che richiedono una potenza altissima, tra cui giocare ai giochi tridimensionali o usare due applicazioni in contemporanea, oltre all’usare app di lavoro molto pesanti. Per essere potente un tablet deve essere almeno Octa-Core da 1,2 Ghz o Quad-Core da 2,5 Ghz, un A8 o A9 per gli Apple, ed avere almeno 2 GB di RAM.

La potenza è difficile da calcolare, perché non esiste un parametro unico per stabilirla. I tablet Windows e iOS sono ottimizzati meglio e a parità di potenza garantiscono prestazioni maggiori di Android. Lo schema appena visto consente di dare quantomeno un’idea della potenza di un tablet, potenza che è la componente maggiore che fa il prezzo, per cui il costo di un dispositivo è già abbastanza indicativo di quanto potente sia.

Anche qui, la scelta dipende dall’utilizzo che ne vogliamo fare: possiamo stare sul basso ed allora possiamo accontentarci di un tablet dal basso costo, specie se comunque non abbandoneremo computer e dispositivi che già avevamo.

Se vogliamo un tablet che non rallenti continuamente e dia problemi va bene un medio, se dobbiamo lavorare abbiamo bisogno di alta potenza. Lavorare con un tablet che poi ha problemi con le app più performanti diventa ad un certo punto impossibile.

La risoluzione

Molti produttori di tablet prendono molto in considerazione la sua risoluzione, ovvero quanti pixel, quanti “puntini”, contiene. Personalmente non ritengo importante il numero di ppi (Pixel per Pollice, è l’unità di misura) ma ritengo distintivo solo il fatto che il tablet abbia un valore in poi superiore o inferiore a 291.

291 ppi è infatti il limite della visibilità ottica: se il valore è inferiore, i pixel si vedono, altrimenti no.

Se ci dobbiamo stare davanti una, due ore al giorno, non ci sono problemi di ppi, possiamo tranquillamente anche prendere un tablet con risoluzione inferiore ai 291. Se abbiamo invece intenzione di starci tutto il giorno, vedere i pixel potrebbe provocare microproblemi visivi che alla lunga si accentuano: meglio, in questo caso, sceglierne uno superiore.

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Di quanto superiore, poi, a mio avviso conta poco: avere 320 ppi o averne 650 è una differenza da microscopio, non da normale utente. Tanto, sopra ai 291, l’occhio umano non può rendersi conto della differenza.

Il sistema operativo

I sistemi operativi per tablet sono essenzialmente tre, al momento, ognuno con i suoi punti di forza e di debolezza. Questi sono:

  • iOS: è il sistema di Apple. Si trova negli iPad ed è un siatema ben realizzato e ricco di tantissime applicazioni sul suo store, anche se è piuttosto limitato. Funziona particolarmente bene se già abbiamo dispositivi Apple come iPhone o Mac, meno se non ne abbiamo, perché gli “resta difficile” interfacciarsi con dispositivi esterni, a parte i computer Windows.
  • Android: è il sistema che si trova sulla maggior parte dei tablet, per cui è molto versatile. Ogni produttore può personalizzarlo, e ciò significa che gli aggiornamenti saranno pochi e lenti, nel futuro. Inoltre le funzioni di base non sono tantissime, proprio perché deve adattarsi anche a tablet poco potenti. In ogni caso, di applicazioni ce ne sono quante ne vogliamo, e si interfaccia bene con i servizi Google, che lo produce, e anche con qualsiasi altro dispositivo abbiamo.
  • Windows: di Windows per tablet ne esistono due versioni. Una si chiama Windows RT, non più supportato e da evitare assolutamente, perché è limitato e non c’è alcuna applicazione. L’altra è Windows 10, e rende il tablet praticamente un computer, si possono usare non solo le app dello store ma anche i programmi pensati per computer, e l’utilizzo è a tutto tondo. Attenzione però alla durata della batteria: i tablet Windows di solito sono potenti, ma la batteria potrebbe durare troppo poco. Sempre informarsi prima di procedere con l’acquisto.

Lo storage interno

Se pensate ad uno smartphone, probabilmente non pensate che ci sia bisogno di tanto spazio in un tablet… E, invece, non è così, anzi.

Tenderete a mettere, quando lo avrete, più o meno di tutto dentro a un tablet: film, musica, fotografie da rivedere, libri, opuscoli in PDF… Insomma, tutto, e i 16 GB che molti produttori offrono come storage di base sono troppo pochi.

Se la memoria non è espandibile, il nostro consiglio è di optare per un tablet che abbia almeno 64 GB di memoria per lo storage, mentre se è espandibile (di solito fino a 128 GB) bisogna prendere in considerazione la spesa per acquistare una scheda MicroSD di espansione, perché quella di base sarà troppo limitante.

La fotocamera (o, meglio, le fotocamere)

Poche battute per questo parametro che, in un tablet, conta pochissimo, per due motivi: il primo è che è scomodo fotografare con un tablet, mentre il secondo è che come diretta conseguenza del primo i produttori di tablet non mettono fotocamere potenti sui dispositivi e quindi saremo portati a fare poche foto.

In generale, parlare di fotocamera posteriore non ha proprio senso perché serve appunto a scattare, mentre quella anteriore dovrebbe comunque superare il Mpixel di risoluzione visto che la useremo per le videochiamate con programmi come Skype o Facebook Messenger, e una risoluzione troppo bassa provocherebbe il vedere ben poco per chi sta dall’altra parte.

Il pennino

Poche righe anche per quanto riguarda il pennino. Rispetto ai palmari di qualche anno fa, i tablet sono concepiti per essere utilizzati con le dita, e non con un pennino. Per cui la sua presenza, nella maggior parte dei casi, non facilita l’utilizzo ed anzi è praticamente superflua.

Serve solo se abbiamo intenzione di usare il tablet per disegnare o se vogliamo prendere appunti a mano libera, operazione che comunque non si rivela mai troppo semplice perché il polso, specie sugli schermi grandi, viene riconosciuto come tocco e questo da molto fastidio…

La connettività

Terminiamo parlando di connettività. In generale, esistono due tipi di tablet, di solito due versioni affiancate. Tutti sono compatibili con la connettività Wi-Fi, ma una delle due tipologie ha l’alloggiamento per la scheda SIM, cosa che l’altra non ha.

Il fatto che la versione SIM possa esserci utile dipende, al solito, dall’uso che ne facciamo: se abbiamo bisogno di navigare costantemente ovunque ci troviamo può valerne la pena, ma se abbiamo intenzione di usare il tablet per lo svago o al massimo per consultare i documenti che avevamo già scaricato in precedenza può andare benissimo, per risparmiare un po’, anche la versione Wi-Fi, che comunque permette di navigare senza particolari problemi.

Peraltro le Wi-Fi gratuite sono sempre più diffuse, e nel caso possiamo navigare in mobilità con la versione Wi-Fi del tablet utilizzando la funzione “hotspot” del nostro smartphone.

Conclusione

In questa guida abbiamo scandagliato tutte quelle che sono le caratteristiche principali di un tablet. In questo modo siamo convinti di avervi fornito almeno qualche informazione di base utile a scegliere il tablet più adatto alle vostre necessità.

Generalmente le varie caratteristiche dei dispositivi migliorano di pari passo, ma in certi casi i produttori ci mettono davanti la possibilità di scegliere tra vari modelli. Sarete così in grado di comprendere, in quella circostanza, qual è il dispositivo migliore per le vostre necessità.

Se vuoi conoscere le caratteristiche tecniche dei modelli del momento ti consiglio di visitare la sezione dedicata ai tablet.

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