Mio Phone, lo smartphone solo per bambini

Mio Phone, lo smartphone solo per bambini
Mio Phone, lo smartphone solo per bambini
All’inizio c’è stata la strenua resistenza dei genitori: gli smartphone possono essere apparecchi pericolosi e si rischia, oltre a fare incontri brutti in Rete, di prendere pessime abitudini (ci manca soltanto che si sviluppi in età prescolare la mania compulsiva da aggiornamento di mail, social network, notifiche varie). Precauzioni tutte sensate.

Poi, però, hanno cominciato ad essere sotto gli occhi di tutti gli eccezionali risultati per l’apprendimento con gli apparecchi digitali dati in mano a bambini anche molto piccoli. Pargoli di due anni che senza il minimo problema imparano a come far partire e mettere in pausa un video Disney su Youtube, oppure sviluppano le proprie capacità cognitive con applicazioni dedicate come se fossero nati con un tablet tra le mani.
Dunque, che fare? Una risposta ha tentato di darla il Gruppo Lisciani, che ha ideato uno smartphone “vero” pensato per bambini dai 6 anni in su. Non si tratta di un giocattolo, ma di un telefono vero e proprio, con un display da 5” e sistema operativo Android, processore quad-core con 1 GB di RAM e 8 GB di storage disponibili, con fotocamera anteriore da 5 megapixel e anteriore da 2 megapixel. Insomma, perfettamente in linea con la sua fascia di prezzo (costa 149 euro) e con precaricate ben 70 applicazioni educative, oltre a presentare sistemi avanzati di firewall (3 Plus) e parental control per proteggere i più piccoli dai pericoli della Rete.
Il dispositivo si chiama Mio Phone e permette anche ai genitori, dopo l’installazione di un’app dedicata, di entrare in comunicazione diretta per controllare la sua posizione attraverso i dati del GPS: un modo per sapere esattamente in ogni momento dove sono i propri figli, a scuola, ai giardini o quando sono a giocare a casa di qualche amichetto. Grazie alla funzione Auricolari Parental Control, inoltre, è possibile chiamare e ricevere chiamate solo con le cuffie in dotazione, evitando così il surriscaldamnto dell’apparecchio a contatto con l’orecchio.

Trova il miglior prezzo e le migliori offerte

Secondo l’amministratore del gruppo Franco Lisciani, vista l’inevitabilità del fascino di smartphone e tablet visti dai più piccoli in mano al papà o alla mamma, meglio intervenire con un prodotto assolutamente sicuro, in grado di controllare ogni cosa dalle chiamate fino ai messaggi in uscita, passando per i siti web visitati, i contenuti audio e video, i dati scambiati. «È normale che a 6 anni chiedano già un cellulare. Per questo motivo, in linea con la nostra filosofia aziendale e mettendo il nostro know how al servizio delle famiglie, abbiamo creato un telefonino in grado di intrattenere i bambini in maniera educativa e garantire tranquillità ai genitori. Questo prodotto, ci teniamo a precisarlo, non deve in nessun modo precludere o sostituirsi ad altre forme di intrattenimento quali la lettura, la musica, il gioco con gli amici o lo sport. Queste sono tutte attività che contribuiscono positivamente alla formazione dei ragazzi, affinché capiscano che la tecnologia dev’essere vista come una delle tante opportunità per passare il tempo».
Mio Phone è disponibile in due colori, rosso e blu, e si trova già in vendita su Amazon. L’ideale è associarlo a una delle offerte mobili per giovanissimi che si possono trovare su SosTariffe.it e che aumentano ulteriormente il livello di protezione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *