Un altro modulare: ecco PuzzlePhone

Un altro modulare: ecco PuzzlePhone
Un altro modulare: ecco PuzzlePhone
A quanto pare, sono decisamente la moda del momento. Sarà che da bambini tutti amavamo i Lego, sarà che in molti lo spirito dello smanettone («Te lo assemblo io il PC, andrà veloce il doppio spendendo la metà») non è mai tramontato. Sta di fatto che non si fermano le campagne crowdfunding per proporre nuovi telefoni modulari, da comporre cioè secondo le proprie preferenze: la fotocamera con maggior definizione, la batteria che dura di più, tutto per dare vita, come perfetti Frankenstein della telefonia, allo smartphone dei propri sogni.

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Dopo il Fairphone, del quale si era parlato pochi giorni fa, IndieGoGo ha sul menu dei progetti da finanziare collaborativamente PuzzlePhone, basato su Android 6.0 Marshmallow e articolato in tre diversi moduli, “Brain”, “Spine” e “Heart” (cervello, spina dorsale e cuore: anche l’Allegro Chirurgo, evidentemente, doveva essere presente su molti scaffali).
I pro dell’operazione sono quelli già noti: costruirsi un telefono top di gamma spendendo meno (almeno in teoria, visto che Fairphone, a dire il vero più intenzionato a offrire un prodotto impeccabile dal punto di vista etico, è tutt’altro che economico) e scegliendo su cosa puntare di più. Ma soprattutto il vantaggio è per l’ambiente e per le tasche dei clienti, parlando a lungo termine: con un telefono modulare sarà semplicissimo rottamare solo uno o due dei diversi componenti e tenersi gli altri. Del resto, perché correre a cambiare tutto lo smartphone solo perché la batteria dura poco, quando magari la fotocamera attuale ci va più che bene e il costosissimo schermo touch funziona a meraviglia?
Il “cervello” di PuzzlePhone, come facilmente intuibile, include la Cpu, la RAM, la fotocamera e lo stoccaggio, mentre la spina dorsale è costituita dal telaio, dal display e da tutto ciò che di norma dovrebbe essere sufficiente per un discreto numero di anni; infine nel cuore c’è la batteria e l’elettronica secondaria.
Chi vuole risparmiare un po’ (e magari continuare a farlo dopo l’acquisto, scegliendo una tra le tante offerte mobili a basso prezzo disponibili sul comparatore di SosTariffe.it) può dare subito la sua adesione e finanziare il progetto di PuzzlePhone su IndieGoGo: per gli “early bird”, infatti, il costo del modello base del telefono (con scocca in plastica e 16 GB di memoria) dovrebbe aggirarsi intorno ai 299 euro, mentre il modello più di alta gamma, con 64 GB e un design molto più curato, dovrebbe sfiorare i 700 euro: sarà l’edizione limitata, con dettagli in rame e testo personalizzato sulla cover: ne sono disponibili 250.
Ci sarà, naturalmente, da aspettare un po’, visto che la commercializzazione del modello base (ma sempre con da processore octa core, 3 GB di Ram, display Full HD e fotocamere da 12 megapixel, posteriore, e 5 megapixel, frontale) dovrebbe arrivare ai supporter a ottobre dell’anno prossimo. La batteria del PuzzlePhone è da 2.800 mAh, la connettività è ovviamente 4G, NFC, WIfi; GPS, le dimensioni sono di 69 mm X 137 mm X 8.9 mm per un peso di 170 grammi. Inclusi nella confezione ci sono cuffie con microfono, manuale, garanzia e naturalmente il caricatore USB con tanto di cavo.

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